Un mio personale augurio di buon anno 2010 a tutti i nostri corsisti. E’ stato un anno pieno di soddisfazioni personali, quindi desidero ringraziarvi tutti e darvi appuntamente per i prossimi nuovi video sul mondo della animazioni in Flash e non solo!
E’ notizia di oggi che la tanto attesa versione beta di Flash CS5 che, come annunciato al MAX 2009, doveva uscire entro l’anno, non sara’ disponibile. Un brutta notizia per tutti coloro volevano testare il nuovo supporto per lo sviluppo di applicazioni per iPhone.
Niente paura. Nel frattamepo potete tranquillamente continuare con lo studio di ActionScript 3.0 visto che in questo fronte il grosso delle cose non è cambiato.
In questo breve video di actionscript, vedremo le tecniche per permettere al navigatore di trascinare sullo stage oggetti di qualsiasi natura come se fossero liberi di posizionarsi in ogni punto. Tecniche molto utili per rendere flessibili le tue applicazioni e per creare simpatici giochi a premi per i navigatori del tuo sito.
Si è conclusa da pochi giorni il MAX 2009 in cui si sono svelate le prime novita’ sulla nuova versione di Flash CS5. La notizia ha fatto giro dei blog in meno di 3 gg suscitando simpatiche ironie:
“…. nella versione flash cs15 al posto del mouse il nuovo flash sara’ in grado di riconoscere i comandi vocali e scivere il codice in automatico….” oppure
“… nella versione flash cs923 le animazioni saranno tradotte dalla tua mente e renderizzate da Flash…”
“.. etc…”
Putroppo non ho partecipato personalmente, ma un mio amico era lì e mi ha riferito di scoscianti applausi (vedi video sessioni qui).
Applausi per lo più di sviluppatori di actionscript, che di veri e propri animatori, perchè putroppo le novità per chi deve creare animazioni sono a mio avvio un pò deludenti per un software di quel costo.
Certo, sono state apportate notevoli migliorie per quanto riguarda la gestione del testo (altre al testo di input e dinamico anche il nuovo testo TFL), integrando il software con la libreria actionscript Text Layout Framework, già peraltro integrata in Flex Builder, dando ai progettisti di applicazioni Flash maggior libertà creativa nella realizzazione di testi accattivanti e per la gioia di tutti di creare del testo SOTTOLINEATO !
E’ stata notevolmente potenziata la libreria dei pennelli dello strumento di decorazione con la possibilità di modificare il codice javascript del pennello e usarlo per apportare le proprie personalizzazioni.
Ma le novità più interessenti in realtà saranno riservate agli sviluppatori veri e propri, ossia chi scrive il codice actionscript perchè, rispetto al mondo Microsoft di Silverlight, Adobe non aveva ancora adottato Flash di un valido editor per scrivere velocemente il codice.
Ora è possibile attivare dei menu come microsoft “Intellisense” che permettono di scegliere al volo i metodi gli attributi di un determinato oggetto ed è possibile bypassare l’editor di flash optando per il più robusto Flash Builder.
Altra novità interessante sara’ la possibilità di creare applicazioni per Iphone in actionscript.
Insomma a mio avviso Flash sta sempre di più sta andando nella direzione di migliorare tutta la parte di sviluppo del codice a scapito forse di nuovi stumenti potenziati per la creazione di animazioni senza l’uso del codice actionscript (vedi aftereffects) che è quello che la maggior parte degli animatori “neofiti” vorrebbe!
Non preoccupatevi, ci sara’ nuovamente a disposizione una mini libreria di funzione già predefinite di actionscript da applicare ai propri progetti: a patto di sapere cosa sia actionscript
Dopo la centesima email che ho ricevuto sull’argomento ho deciso di creare un post che spieghi questa istruzione misteriosa (addFrameScript) non documentata nel sito della Adobe.
Sicuramente l’avrai vista non appena hai cercato di decompilare un file swf per “sbirciarne il codice” ed evitare quindi di comprare applicazioni con codice “spazzatura” dai diversi siti che offrono script a poco prezzo.
Ebbene a cosa serve e perchè viene creata da questi software di decompilazione?
Ogni qualvolta viene trovato del codice actionscript spalmato sulla linea temporale, grazie a addFrameScript è possibile racchiudere in modo elegante tutte le istruzioni sul primo fotogramma, in modo che queste risultino appartenere alla stessa classe principale o sottoclasse.
Sinceramente non ho mai trovato la necessità di usarla e forse questo è il motivo per cui non è inserita nell’Help Online della Adobe. Presumo sia una precisa volonta’ della Adobe di disicentivare l’uso del codice sparso nella linea temporale, ma se esiste significa che potrebbe avere qualche utilizzo pratico.
Mi sforzo quindi di pensare ad un esempio possibile utilizzo. Come avrai notato è possibile specificare diversi parametri in coppia NumeroFotogramma-1, Funzionedalanciare.
Questo potrebbe far venire in mente: se volessi eseguire una certa funzione in corrispondenza al raggiungimento del fotogramma 10 della linea temporale , come posso fare?
Semplice potresti scrivere una semplice classe documento del tipo:
package
{
import flash.display.*;
public class TestaddFrameScript extends MovieClip
{
public function TestaddFrameScript()
{
addFrameScript(9,mostroMsg);
return;
}
function mostroMsg():void {
stop();
}
}
}
In sostanza non appena viene chiamata la classe viene aggiunta l’istruzione di stop al fotogramma 10 della linea temporale. Così facendo se testassi il tutto inserendo all’interno del mio file flash una qualsiasi animazione costituita da più di 10 fotogrammi, vedrei che al fotogramma 10 si blocca tutto.
Riassumento: un metodo elegante per eliminare del tutto pezzi di codice sparsi sulla linea temporale è usare addFrameScript, oppure pianificare prima lo sviluppo del tuo progetto in modo che non ci siano pezzi sparsi qua e la’, cosa che per chi inizia ad usare ActionScript 3.0 potrebbe risultare a volte complesso.
Dopo alcuni giorni dal precedente post (scrivo solo ora perchè ho sempre poco tempo), google è passato ed e’ riuscito a leggere il contenuto di testo inserito all’interno del file swf presente nel post precedente. Questa è la schermata visualizzata da Google, che mostra chiaramente come, non solo il file swf sia stato indicizzato in modo isolato, ma come, anche tutto il contenuto sia visibile chiaramente e possa quindi essere mostrato nei risultati di ricerca. C’è da chiedersi se Google sia in grado di leggere il testo anche nell’ipotesi sia animato, visto che quello presente nel file .sfw precedente era stato inserito su di un livello apposito senza che subisse animazioni. Altra questione è come possa influire ed essere d’aiuto nel posizionamento per certe parole chiave di nicchia. In ogni caso questa piacevole conferma, fara’ sbizarrire anche i SEO più diffidenti nei confronti di Flash!
In questo secondo video vedremo come completare le nozioni base viste nella prima parte del video, per creare qualcosa di più accattivante ossia una maschera da usare per creare un effetto di transizione tra 2 immagini.
Una tecnica base molto utile e che ti permetterà di iniziare ad usare la tua immaginazione per la creazione di forme più complesse e accattivanti. Guarda adesso il video GRATIS qui sotto:
Per usare flash al 100% segui adesso uno dei nostri videocorsi professionali di CS3 e CS4.
Capire come gestire le maschere in Flash è uno dei passi più importanti per chi vuole iniziare ad usare flash in modo professionale. In questa serie di 2 video base, imparerai ad impostare un livello maschera e a costruire su di esso un oggetto che rappresenterà la “finestra” attraverso la quale sarà possibile visualizzare il contenuto del livello sottostante. Difficolta: Base.
Da poco è uscita la prima versione stabile in fase beta di Flash Catalyst che avrà sicuramente un grande successo per tutti i designer non molto avvezzi alla programmazione web in actionscript. Grazie al nuovo software della casa Adobe infatti sara’ un gioco da ragazzi, prendere la propria grafica progettata in Photoshop o Illustrator e animarla con pochi click.
C’è da chiedersi a questo punto quale sara’ la fascia di prezzo a cui verrà venduto visto che Flash ha un costo non certo abbordabile per la maggior parte di studenti e aspiranti web designer e permette di realizzare applicazioni molto più potenti e accattivanti oltre che avere il supporto per lo sviluppo di applicazioni Desktop AIR.
Uno dei concetti più importanti per gli sviluppatori in Flash è sicuramente quello di stato. Generazioni di sviluppatori in Flash hanno dovuto in qualche modo “lottare” con righe di codice ActionScript dalla versione 1 fino all’odierna 3, per trasfromare una semplice animazione in qualcosa di “intelligente” che rispondesse ai comandi dell’utente.
Ecco, questo concetto di STATO, e’ diventato il cuore dello sviluppo di applicazioni in Flash Catalyst. Non appena aprirai il programma e importerai un progetto, avrai la possibilità di creare diverse pagine, rappresentative dei diversi stati che avranno i componenti della pagina stessa.
Ad esempio se in Photoshop disegni la grafica di un menu, non appena la importi in Flash Catalist verrà generata una pagina con i diversi elementi grafici già separati per me in modo che siano tra di loro del tutto indipendenti e io posso creare delle copie di questa pagina e in ognuna cambiare alcuni aspetti in modo da simulare i diversi STATI che dovrà assumere il mio menu.
Il tutto semplicemente schiacciando un tasto di duplicazione, aggiungendo alcune informazioni sulle possibili combinazioni di transizioni e soprattutto SENZA scrivere una sola riga di codice actionscript per la gioia di molti sviluppatori “classici” di siti web in flash.
Difatti ogni file Flash Catalyst conterrà del codice “nascosto” che è possibile modificare al volo passando alla visualizzazione “sorgente” per la gioia degli sviluppatori Flex/ActionScript. Flash Catalyst infatti è stato progettato per lavorare in sincrono con gli sviluppatori che usando Flash Builder (l’ex Flex Builder per gli addetti ai lavori), il nuovo strumento per creare applicazioni Flash che sfruttino la potenza di ActionScript e Flex.
A breve un video solo per tutti gli iscritti. Clicca qui per iscriverti gratuitamente!
Mentre vi sono molte nuove caratteristiche in Flash CS4, descritte nel Corso flash CS4, veramente accattivanti rispetto alle precedenti versioni (ad esempio le trasformazioni 3D, la cinematica inversa con lo strumento Osso, Adobe Media Encoder con supporto H.264 e molto altro ancora), molti trascurano una semplice funzione che a mio avviso, consente di risparmiare notevoli quantità di tempo durante il processo di animazione di decine di oggetti simili, come per esempio lel lettere di una scritta. Sto parlando del nuovo pannello “Preimpostazioni Movimento”.
Il pannello “Preimpostazioni Movimento” ti permette di salvare
un’animazione costruita ad hoc per un oggetto, e applicarla a uno o più oggetti sullo stage. Inoltre hai a disposizione una libreria di animazioni già costruite (non molto interessanti a mio avviso) che puoi comunque
vedere in anteprima prima di applicarle ad un oggetto sullo stage.
Si può facilmente definire una preimpostazione movimento facendo clic con il pulsante destro su un qualsiasi oggetto che abbia un’animazione applicata (NB: solo animazioni per interpolazione non classica), e poi scegliere di “Salva come preimpostazione movimento”.
Vioceversa per riutilizzare un movimento preimpostato, è sufficiente selezionare qualsiasi simbolo sullo stage, selezionare il pannello preimpostazioni movimento, alla ricerca della animazione salvata e poi applicare.
A breve un video che spiega questo semplice ma potentissimo strumento!
"La semplicita' e' l'estrema perfezione" - Leonardo da Vinci?
"Nulla e' vero, se non cio' che e' semplice" (Johann Goethe).
"La semplicita' e' la forma della vera grandezza" (Francesco De Sanctis)
"Non c'e' grandezza dove non c'e' semplicita'" (Lev Tolstoy)
"In carattere, maniera, stile, in tutte le cose, la suprema eccellenza e' la semplicita'" (Henry Wadsworth Longfellow)
"The way to get started is to quit talking and begin doing." (Walt Disney)